Artista » Imogen Heap

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Biografia

    Cantautrice eterea.
    È famosa soprattutto come voce del gruppo Frou Frou, ma prima e dopo questa esperienza Imogen Heap ha saputo coltivare una vivace carriera solista, che comincia alla grande nel 1998 e che la vede anche in veste di polistrumentista (suona pianoforte, violoncello, clarinetto, chitarra, batteria e marimba).
    Imogen Jennifer Jane Heap (inglese classe 1977) comincia a suonare sin da piccola, impara a smanettare sul sequencer e alla fine si iscrive alla Brit Music School, giusto per dare un certo ordine al suo talento poliedrico.
    In questo momento il suo orizzonte musicale è quello della musica classica. È solo in un secondo momento che scopre di avere un debole per il pop-rock alternativo con forti influenze elettroniche.
    È sotto questa nuova luce che a 17 anni firma il suo primo contratto discografico con l'indipendente Almo Sounds e che nel 1998 pubblica l'album d'esordio. Il disco si intitola "i Megaphone" (anagramma di Imogen Heap) e la vede collaborare coi producer David Kahne, Dave Stewart e Guy Sigsworth.
    La critica rimane folgorata e nel tentativo di inquadrarla la paragona a pezzi grossi come Björk, Kate Bush e Annie Lennox. Salta fuori pure il nome di PJ Harvey, ma Imogen Heap fa sapere di non essere influenzata dalla sua musica.
    Sia come sia, mentre le cose sembrano andare per il verso giusto ecco che qualcosa invece va storto: Almo Sounds si ritrova a corto di quattrini, le taglia i fondi e alla fine comunica a tutti gli artisti sotto contratto che sarà liquidata dopo la vendita a Universal.
    Imogen Heap si ritrova a spasso.
    Il talento non le manca e così arrivano pure due collaborazioni interessanti. La prima è quella con il jazz ensemble Urban Species, con cui incide il singolo "Blanket"; la seconda è quella con Guy Sigsworth e Alexander Nilere che scrivono per lei il brano "Meantime" (inserito nella soundtrack del film indipendente "G:MT: Greenwich Mean Time").
    È proprio la frequentazione di Guy Sigsworth a propiziare il nuovo impulso nella sua carriera: nel 2001 formano infatti i Frou Frou, che nel 2002 pubblicano l'album "Details" e che le regalano una bella dose aggiuntiva di fama.
    È tempo di fare il punto della situazione.
    Critica e pubblico si sono affezionati a Imogen Heap, ma i rapporti con le case discografiche rimangono difficili (questa volta si litiga con Island Records). La decisione viene di conseguenza: fondare una propria casa discografia (Megaphonic Records) e lavorare in completa autonomia al secondo album solista ("Speak For Yourself", 2005).
    L'esito è incoraggiante, grazie anche all'enorme successo del brano "Hide And Seek" (che insieme ad altri componimenti di Heap entra a far parte della colonna sonora del popolare serial TV "O.C.").
    Le cose prendono la giusta piega anche con la major discografica Sony BMG, che distribuisce l'album in nordamerica e che nell'aprile del 2006 ripubblica il disco per il mercato europeo (attraverso la sussidiaria White Rabbit).
    Ottenuto il giusto sostegno, Imogen Heap si imbarca in una tournée (che la porta anche in Italia all'inizio del 2007) e nella preparazione del terzo album solista (annunciato per il tardo 2007, inizio 2008). Tutto questo tenendo un occhio sempre fisso sui Grammy Awards, cui partecipa grazie alla nomination nelle categorie Best New Artist e Best Song Written For Motion Picture, Television Or Other Visual Media ("Can't Take It In", che accompagna il film "Le Cronache Di Narnia").